Il brand Germano Gambini, affonda le sue radici nella storia dell’occhialeria italiana.

Germano è stato un designer innovativo di straordinaria creatività; personaggio eclettico, affascinante e un grande precursore di tendenze. Un uomo visionario attento agli ideali di: qualità, glamour, eleganza, follia del colore e linee pulite dalla forte personalità. L’anima dello stile Gambini vive oggi nei suoi occhiali attraverso racconti, reinterpretazioni e visioni contemporanee.

2022
Il brand viene acquisita da Faoflex. Da un’azienda all’altra, l’essenza di Germano Gambini non cambia: la leggerezza, il comfort, il colore e i nuovi materiali, sono ciò che caratterizza questo marchio storico. Un brand made in Italy che vanta una lunga esperienza, ma che ha sempre saputo guardare al futuro e stupire con nuove forme e modelli inediti.

2011
Germano Gambini scompare improvvisamente. La figlia Paola subentra nella gestione del marchio.

2008
Inizia dal 2008 la partnership con Faoflex, azienda trevigiana che produce montature dal 1974 e le linee Gambini integralmente in Italia. Il connubio è solido negli anni, confermato da una condivisione di valori finalizzati alla realizzazione di un prodotto che esprime comfort, estetica ed alta qualità e non da meno importanza di un attento servizio di customer care riservato ai clienti. I passaggi produttivi sono più di 100 per la produzione di una singola montatura; l’utilizzo di metallo italiano e del miglior acetato Mazzucchelli lavorato attraverso tecniche artigianali come la burattatura e la rifinitura fino alle operazioni di nobilitazione per quanto riguarda la smaltatura dei metalli e l’applicazione di dettagli preziosi per alcune montature Limited Edition fanno di Gambini un prodotto certificato e rappresentativo del vero Made in Italy.

1990/2000
Germano porta avanti le sue linee I Leggeri e Cristalli con una forza vendita da lui creata, formata e diretta.

1986
Rileva un impianto produttivo in Cadore ed inizia la produzione diretta di montature in acetato di cellulosa. Dopo poco, però, il mercato si rivolge soprattutto alle montature in metallo. Germano cede le attività produttive e commerciali e torna a concentrarsi sull’attività di designer.

1980
Nasce la linea Variety, in combinato di plastica e metallo, che si rivolge ad un pubblico più giovane.

1975/1979
Progetta una linea solo donna, molto femminile, in acetato trasparente arricchito da smalti e cristalli Swarovski: nasce la linea Divina. Inventa le Mascherine, di linea supermoderna, che permettono l’abbronzatura.

1972
Muore improvvisamente Arcibaldo. Germano subentra nell’attività con la sorella Giulia. Le attività dell’ottica vengono concentrate in un unico grande centro in via Rizzoli, che diventa punto vendita all’avanguardia.

1970
In concomitanza con la nascita del prêt à porter e della notorietà degli stilisti intuisce l’importanza dell’eyewear di moda e comincia ad importare dall’estero i primi occhiali “griffati” Pierre Cardin. Inizia a disegnare collezioni per Gianfranco Ferré, Nicola Trussardi ed Enrico Coveri. Comincia a pensare di produrre una linea sua. Progetta una montatura estremamente flessibile e leggera, utilizzando lastre di acetato da 8mm: nascono I Leggeri. La montatura pesa solo 8 grammi. Li contraddistingue con la sigla GG. Concepisce le prime montature tartarugate che fa produrre all’azienda Mazzucchelli. Ci crede e ci investe tanto che si parla di “Tartaruga Gambini”.

1960
Germano comincia ad occuparsi di ottica e importa in Italia le prime lenti a contatto pensate per gli sportivi. I Gambini hanno in città 4 centri ottici: via D’Azeglio, via Zamboni, Via Rizzoli ed il centro di Strada Maggiore, specializzato nell’applicazione di lenti a contatto.

1950
Germano Gambini, che ha intrapreso la carriera sportiva, è un campione del basket; dal settembre 1952 al gennaio 1959 gioca nella Nazionale, nel 1955 gioca ai campionati europei. Vince due scudetti con la Virtus. Nel frattempo, ottiene il diploma di ottico e la specializzazione in optometria. Nel 1957 si sposa con Ornella.

1939/45
L’attività di ottici continua tra molte difficoltà. Il negozio di via Indipendenza viene distrutto da una bomba durante la guerra. Giulia Gambini, sorella maggiore di Germano, entra nell’attività familiare.

1927/1931
Da Arcibaldo e Isolina Gambini nasce Giulia nel 1927 e Germano nel 1931

1926
Muore Gilberto e l’attività viene rilevata dal fratello Arcibaldo. Apertura del negozio di ottica sotto le Due Torri di Bologna, insieme alla cugina Anita Venturi.

1912
Gilberto Gambini (zio di Germano) fonda l’attività di Ottico in via Mazzini. Allo scoppio della Grande Guerra l’attività si converte alla produzione di maschere antigas, per poi tornare all’ottica alla fine del conflitto.

La storia del brand Gambini

Per la seconda edizione della nuova monografia Gambini, il layout si presenta completamente rinnovato e spicca la scelta di una speciale cover dedicata al colore Rosso, (da sempre nuance di rilievo per il brand). Un volume che custodisce tutta l’heritage Gambini illustrata in ogni dettaglio; la storia di un sogno che si è concretizzato negli anni, la storia di una famiglia e ancora della creatività made in Italy, da sempre riconosciuta per la sua unicità in tutto il mondo.